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A scuola di scienza: la redazione di SciencePub intervista i ricercatori del TIFPA

Pubblichiamo integralmente l’articolo di Elisa Corni comparso sull’Alto Adige del 15 febbraio 2016 nella pagina di presentazione del nostro Liceo

Cosa ci fanno otto studenti di Liceo in uno dei più importanti e innovativi centri di ricerca della Regione? Semplice: vanno a intervistare i ricercatori del TIFPA-Trento Institute for Fundamental Physics and Applications. Armati di microfoni, blocchi per gli appunti, fotocamere e videocamere, i ragazzi della redazione di SciencePub, il magazine del Liceo scientifico Torricelli di Bolzano, hanno varcato la soglia dell’Istituto per intervistare il direttore Marco Durante e alcuni suoi collaboratori – Alexander Helm, Walter Tinganelli e Francesco Tommasino.
Ma cos’è il TIFPA? Come ha spiegato il direttore stesso “è una realtà molto innovativa non solo in Trentino, ma forse in tutto il mondo, nella quale collaborano INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), l’Università degli Studi di Trento, la fondazione Bruno Kessler e l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari”. Viene naturale chiedersi cosa possano avere in comune istituzioni così differenti e le risposte sono tutt’altro che banali.
A Trento si fa ad esempio ricerca per agevolare la vita e la sicurezza degli astronauti, in collaborazione con la NASA o con l’ESA. In particolare si stanno studiando sistemi innovativi per limitarne l’esposizione alle radiazioni cosmiche, una volta lasciata l’atmosfera sicura del nostro pianeta. “Questo è uno dei maggiori problemi dell’esplorazione spaziale e qui ci occupiamo di cercare una soluzione” spiega il direttore.
Dall’altra parte del tavolo, Martina e Andrea -che frequentano il penultimo anno di Liceo e sono visibilmente emozionati ma non per questo meno preparati- approfondiscono gli ambiti di ricerca del centro assieme al Professor Durante e collaboratori. Perché uno dei maggiori filoni di ricerca del TIFPA è la Protonterapia. Si tratta di una terapia ancora in fase sperimentale con la quale si combattono i tumori. “I protoni -spiega il direttore- possono essere indirizzati con maggior precisione e rallentati in modo da colpire quasi esclusivamente il tessuto tumorale, senza ‘intaccare’ eccessivamente il resto dell’organismo e riducendo quindi i rischi per il paziente”.
Ma non si è parlato solo di ricerca in senso stretto. Una delle curiosità dei ragazzi/giornalisti è legata ai percorsi che hanno portato i quattro intervistati a fare ricerca scientifica “Curiosità e voglia di scoprire cosa sta dietro alle cose” spiegano i ricercatori italiani Tommasini e Tinganelli. Per il direttore Durante la passione per le radiazioni cosmiche nasce da un fumetto, i Fantastici Quattro e in particolare il super-potere della Donna invisibile. ”Dopo la guerra sembrava che queste radiazioni potessero trasformare gli esseri umani: c’era Godzilla, c’era l’Uomo ragno. Erano tutti trasformati dalle radiazioni ed io cominciai ad interessarmi a questo campo proprio leggendo questi comix”
Per il biotecnologo tedesco Alexander Helm invece è stata la voglia di fare: “Ho cominciato con le applicazioni in ambito medico e solo poi sono arrivato alla ricerca nuda e cruda”. Anche se, come hanno scoperto gli studenti del Liceo, al TIFPA solo di “ricerca nuda e cruda” non si può parlare. Moltissime sono infatti le applicazioni delle ricerche fisiche, chimiche e biologiche realizzate in questo centro.
La scelta di Trento come luogo dove mettere in piedi un’impresa di queste dimensioni lascia un po’ sorpresi. “C’è la possibilità qui – spiega il professor Durante – di fare qualcosa di nuovo e sinergico, cosa che è difficile fare non solo in Italia. È una sfida. E anche se venivamo tutti dall’ambiente tedesco, dove fare ricerca è meno complesso, qui ci troviamo molto bene”.
“L’Italia -incalza Tinganelli- sembra non essere il paradiso della ricerca, ma un ambiente come questo offre tantissime possibilità e opportunità”. Su questo tema tutti hanno qualcosa da dire. Secondo Tommasino “basta guardare alla collaborazione con il centro di Protonterapia: spesso ci ritroviamo a fare grandi ricerche che difficilmente escono dai laboratori. Invece in questa situazione vediamo bene dove possiamo contribuire e assistiamo all’applicazione quotidiana delle nostre ricerche”.
La scienza e la ricerca devono uscire dai laboratori e dai centri, secondo i quattro ricercatori. “In Italia il rapporto tra scienza e opinione pubblica è pessimo. La popolazione ha in generale un atteggiamento di scetticismo e di scarso interesse, e la scelta politica di ridurre i fondi alla ricerca certo non aiuta” lamenta Durante, che prosegue: “Parte del nostro lavoro è parlare meglio al nostro pubblico e soprattutto ai giovani”. Proprio dai giovani, secondo i quattro intervistati, bisognerebbe partire per una nuova comunicazione della scienza. “Abbiamo bisogno di giovani curiosi come voi” afferma il direttore del centro, rivolto ai ragazzi che gli chiedono “Cosa direbbe ad un giovane per convincerlo ad intraprendere una carriera scientifica?” “Gli direi che è la cosa più bella del mondo, e che invece di avere come idoli i calciatori o i cantanti dovrebbe avere come idoli gli scienziati. Perché la comprensione del mondo che ci circonda e la possibilità di utilizzare questa comprensione per far progredire l’umanità e per aiutare le persone malate o migliorare la tecnologia, è la cosa più grandiosa che l’uomo sia riuscito a fare.”
Finito il momento dell’intervista, c’è stato spazio per il dialogo. Entusiasticamente Durante e colleghi si sono complimentati con i ragazzi del Liceo Torricelli. Sia per il giornalino scientifico, sia per la passione e l’iniziativa che dimostrano. C’è stato stupore e sorpresa quando alcuni degli studenti del liceo hanno raccontato di un loro progetto: un modellino dell’acceleratore di particelle del Cern. E hanno ottenuto anche una serie di consigli dai più esperti ricercatori del TIFPA.
Purtroppo il tempo vola, e l’ora a disposizione dei giovani giornalisti è finita. Salutati e ringraziati i ricercatori, si va verso la stazione, verso Bolzano. Ora li aspetta un lavoro impegnativo: l’intervista verrà montata e caricata sul sito. Un sito attivo ormai da quattro anni, che raccoglie molti articoli, interviste e video realizzati dagli studenti del Liceo Torricelli.
Per seguire il lavoro del giornalino scientifico, e vedere prossimamente l’intervista al Professor Durante e colleghi, qui il link:
http://scienceinpublic.altervista.org/
oppure la pagina facebook:
https://www.facebook.com/Science-Pub-121961307998370/?fref=ts

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