Frederick Austerlitz (Omaha, 10 maggio 1899 – Los Angeles, 22 giugno 1987), in arte Fred Astaire, iniziò a danzare nei cabaret e nei teatri di vaudeville insieme all'inseparabile sorella, entrambi spinti da un’irrefrenabile attrazione nei confronti della danza. Il loro talento non passò inosservato. Dopo il debutto nel prestigioso teatro di Brodway, segnato dal musical "Over the top", gli Astaire esplosero. Negli anni '30, Fred girò molti film con la straordinaria Ginger Rogers. La coppia è considerata tuttora un'icona del cinema. Fred è stato un ballerino indimenticabile, che ha stilizzato le danze di origine afro-americane grazie alla sua magica levità.
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NON SOLO DONNE NELL’OLIMPO DELLA DANZA

Il mondo della danza non è fatto solo di tulle e scarpette da punta, tipici delle ballerine, ma fanno parte di questa disciplina anche numerosi danzatori. Sfogliando la seguente galleria, impareremo a conoscere i ballerini che hanno segnato la storia di tale arte.

Vaslav Nijinsky (Kiev, 12 marzo 1890 – Londra, 8 aprile 1950), forse il più grande ballerino maschio di tutti i tempi, passò alla storia per la sua straordinaria capacità di sfidare la gravità con i suoi magnifici salti e per la sua capacità di interpretazione. Egli è anche ricordato per essere uno dei pochi danzatori aventi l’abilità di ballare in punta. Purtroppo non esiste alcun filmato che testimoni il suo sorprendente talento, a causa del periodo storico nel quale visse. In pochi sanno che Nijinsky soffriva di un disturbo psichico e fu assistito da prestigiosi psichiatri dell'epoca che non riuscirono, però, a curarlo con successo. Un bel giorno, il giovane recuperò parte della sua lucidità e a partire da questo momento fu capace di condurre una vita abbastanza normale fino alla morte.
Vaslav Nijinsky (Kiev, 12 marzo 1890 – Londra, 8 aprile 1950), forse il più grande ballerino maschio di tutti i tempi, passò alla storia per la sua straordinaria capacità di sfidare la gravità con i suoi magnifici salti e per la sua capacità di interpretazione. Egli è anche ricordato per essere uno dei pochi danzatori aventi l’abilità di ballare in punta. Purtroppo non esiste alcun filmato che testimoni il suo sorprendente talento, a causa del periodo storico nel quale visse. In pochi sanno che Nijinsky soffriva di un disturbo psichico e fu assistito da prestigiosi psichiatri dell’epoca che non riuscirono, però, a curarlo con successo. Un bel giorno, il giovane recuperò parte della sua lucidità e a partire da questo momento fu capace di condurre una vita abbastanza normale fino alla morte.

 

Rudolf Hametovic Nureyev (Irkutsk, 17 marzo 1938 – Parigi, 6 gennaio 1993), talentuoso e affascinante ballerino e coreografo russo, rivoluzionò il ruolo maschile nella danza e abbatté il confine tra balletto classico e danza moderna. Da molti critici è ritenuto uno dei migliori ballerini della storia, nonostante abbia intrapreso una carriera accademica in età avanzata.
Rudolf Hametovic Nureyev (Irkutsk, 17 marzo 1938 – Parigi, 6 gennaio 1993), talentuoso e affascinante ballerino e coreografo russo, rivoluzionò il ruolo maschile nella danza e abbatté il confine tra balletto classico e danza moderna. Da molti critici è ritenuto uno dei migliori ballerini della storia, nonostante abbia intrapreso una carriera accademica in età avanzata.

 

Michail Nikolaevič Baryšnikov (Riga, 27 gennaio 1948), soprannominato "Misha", è un ballerino, coreografo e attore sovietico. Viene avviato alla danza classica in tenera età e il suo grandioso talento è subito riconosciuto. La rivista New York Times lo definisce addirittura “Il ballerino più perfetto che si sia mai visto”. Il suo nome, infatti, è spesso citato accanto a quello dei grandi ballerini Vaslav Nijinsky e Rudolf Nureyev, perché, come loro, è descritto come un danzatore indimenticabile.
Michail Nikolaevič Baryšnikov (Riga, 27 gennaio 1948), soprannominato “Misha”, è un ballerino, coreografo e attore sovietico. Viene avviato alla danza classica in tenera età e il suo grandioso talento è subito riconosciuto. La rivista New York Times lo definisce addirittura “Il ballerino più perfetto che si sia mai visto”. Il suo nome, infatti, è spesso citato accanto a quello dei grandi ballerini Vaslav Nijinsky e Rudolf Nureyev, perché, come loro, è descritto come un danzatore indimenticabile.

 

Roberto Bolle (Casale Monferrato, 26 marzo 1975) è al momento uno dei più grandi ballerini classici e contemporanei italiani a livello internazionale. A 12 anni entra in una delle più prestigiose scuole di ballo italiane, l’Accademia del Teatro alla Scala, dove viene presto notato dal grande Rudolf Nureyev. Nel ’96 intraprende un percorso come ballerino freelance, che gli apre la strada alla notorietà mondiale. Oltre ad essere un danzatore incredibile, il giovane dagli occhi azzurri e dal fisico statuario è considerato un sex symbol.
Roberto Bolle (Casale Monferrato, 26 marzo 1975) è al momento uno dei più grandi ballerini classici e contemporanei italiani a livello internazionale. A 12 anni entra in una delle più prestigiose scuole di ballo italiane, l’Accademia del Teatro alla Scala, dove viene presto notato dal grande Rudolf Nureyev. Nel ’96 intraprende un percorso come ballerino freelance, che gli apre la strada alla notorietà mondiale. Oltre ad essere un danzatore incredibile, il giovane dagli occhi azzurri e dal fisico statuario è considerato un sex symbol.

 

Frederick Austerlitz (Omaha, 10 maggio 1899 – Los Angeles, 22 giugno 1987), in arte Fred Astaire, iniziò a danzare nei cabaret e nei teatri di vaudeville insieme all'inseparabile sorella, entrambi spinti da un’irrefrenabile attrazione nei confronti della danza. Il loro talento non passò inosservato. Dopo il debutto nel prestigioso teatro di Brodway, segnato dal musical "Over the top", gli Astaire esplosero. Negli anni '30, Fred girò molti film con la straordinaria Ginger Rogers. La coppia è considerata tuttora un'icona del cinema. Fred è stato un ballerino indimenticabile, che ha stilizzato le danze di origine afro-americane grazie alla sua magica levità.
Frederick Austerlitz (Omaha, 10 maggio 1899 – Los Angeles, 22 giugno 1987), in arte Fred Astaire, iniziò a danzare nei cabaret e nei teatri di vaudeville insieme all’inseparabile sorella, entrambi spinti da un’irrefrenabile attrazione nei confronti della danza. Il loro talento non passò inosservato. Dopo il debutto nel prestigioso teatro di Brodway, segnato dal musical “Over the top”, gli Astaire esplosero. Negli anni ’30, Fred girò molti film con la straordinaria Ginger Rogers. La coppia è considerata tuttora un’icona del cinema. Fred è stato un ballerino indimenticabile, che ha stilizzato le danze di origine afro-americane grazie alla sua magica levità.

 

Eugene Curran Kelly (Pittsburgh, 23 agosto 1912 – Beverly Hills, 2 febbraio 1996), più comunemente conosciuto come Gene Kelly, fu un ballerino, attore, cantante, regista, produttore cinematografico e coreografo statunitense dal talento innovativo. Divenne celebre sin dagli anni ’50, debuttando a Brodway con il musical “Pal Joe”.  Entrò, insieme al suo grande amico Stanley Donen, a far parte di un gruppo creato dal famoso produttore Arthur Freed, con il quale diede origine ad una serie di film geniali. Tra tali capolavori del cinema ricordiamo: "Un giorno a New York", "Cantando sotto la pioggia" e "Un americano a Parigi". Kelly disponeva di un’agilità fuori dal comune, era bello, proporzionato e in possesso di una tecnica completa da tutti i punti di vista. Molti critici, infatti, ritengono che, per completezza di attitudini, sia stato il più grande uomo-spettacolo del cinema.
Eugene Curran Kelly (Pittsburgh, 23 agosto 1912 – Beverly Hills, 2 febbraio 1996), più comunemente conosciuto come Gene Kelly, fu un ballerino, attore, cantante, regista, produttore cinematografico e coreografo statunitense dal talento innovativo. Divenne celebre sin dagli anni ’50, debuttando a Brodway con il musical “Pal Joe”.
Entrò, insieme al suo grande amico Stanley Donen, a far parte di un gruppo creato dal famoso produttore Arthur Freed, con il quale diede origine ad una serie di film geniali. Tra tali capolavori del cinema ricordiamo: “Un giorno a New York”, “Cantando sotto la pioggia” e “Un americano a Parigi”.
Kelly disponeva di un’agilità fuori dal comune, era bello, proporzionato e in possesso di una tecnica completa da tutti i punti di vista. Molti critici, infatti, ritengono che, per completezza di attitudini, sia stato il più grande uomo-spettacolo del cinema.

 

Joaquín Pedraja Reyes, in arte Joaquín Cortés (Cordova, 22 febbraio 1969) è attualmente uno dei migliori ballerini di flamenco a livello mondiale, noto per la sua eccezionale capacità di resistenza e atletismo. Ha iniziato a prendere lezioni di ballo sin dalla più tenera età, diventando il primo ballerino dello Spanish National Ballet. Oltre ad essere un talentuoso danzatore e coreografo spagnolo, Joaquín ha esperienza anche nell’ambito della recitazione.
Joaquín Pedraja Reyes, in arte Joaquín Cortés (Cordova, 22 febbraio 1969) è attualmente uno dei migliori ballerini di flamenco a livello mondiale, noto per la sua eccezionale capacità di resistenza e atletismo. Ha iniziato a prendere lezioni di ballo sin dalla più tenera età, diventando il primo ballerino dello Spanish National Ballet. Oltre ad essere un talentuoso danzatore e coreografo spagnolo, Joaquín ha esperienza anche nell’ambito della recitazione.

 

Sofia Tropea, 1C

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