Liceo ScientificoTorricelli - Didattica Blog

La memoria e le interpretazioni del Risorgimento

Negli anni del dopoguerra le interpretazioni storiografiche del Risorgimento furono influenzate dal’intellettuale e leader comunista Antonio Gramsci, in quanto nel 1949 vennero pubblicati i suoi scritti sul Risorgimento raccolti nei “Quaderni dal carcere”. Secondo...

SCHULBRÜCKE WEIMAR

Manuel Piliego, Isabella Maccaferri, Francesco Toldo, Angelo Gottardi, Gabriel Abedinaj, Abou, Baraddine, Chiara Massaro und ich, Sveva Eikemann, waren vom 22. September bis zum 29. September 2017 bei der Schulbrücke Weimar dabei. Bei der...

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CICERONE PER UN GIORNO

In occasione delle “Mattinate FAI d’inverno”, che a Bolzano si sono svolte gli ultimi due giorni di novembre e il primo dicembre 2017, è stato possibile per molti studenti visitare il monumento che dal...

Il Risorgimento – Le donne

PRIMI PASSI DELLE DONNE VERSO L’EMANCIPAZIONE Durante gli anni del Risorgimento italiano sono state molte le donne che hanno preso attivamente parte alla costruzione dell’Unità d’Italia, affiancando ai grandi sforzi nella guerra le continue...

Il Risorgimento – I pesonaggi

Mazzini Nasce a Genova il 22 giugno 1805. A causa della sua partecipazione nella Carboneria verrà esiliato nel 1831. A Marsiglia fondò la Giovine Italia che aveva carattere pubblico al contrario della Carboneria che...

Il Risorgimento – Il cinema

Raccontare il risorgimento attraverso i mezzi proposti dal cinema e dalle arti visive comporta una riflessione sul presente e sulla società odierna. Infatti l’opera cinematografica è sempre figlia della società che ha prodotto e...

Il Risorgimento – La musica

Ad accompagnare le imprese risorgimentali ci sono numerosi brani, ma tra le varie opere liriche concentriamo l’attenzione su quelle di Giuseppe Verdi scritte fra il 1842 e il 1849, in quanto hanno tutte una...

Nel campo navale la Ferdinando I fu il primo piroscafo a solcare i mari del Mediterraneo. La Napoli capitale poteva vantare su cantieri navali tra i più importanti al mondo: il polo cantieristico di Castellammare di Stabia. Il 13 ottobre alle 22 1818 il Ferdinando I salpava alla volta di Genova dove ormeggiava la sera dell’indomani. Come era prevedibile, il suo arrivo suscitò un grande interesse negli ambienti armatoriali e commerciali e la nave venne visitata da personalità di spicco.

Il Risorgimento – Le immagini

Nella gallery che segue vedrete una selezione di immagini che ritraggono l’Italia e gli italiani in momenti di vita quotidiana e ambiti della società negli anni del Risorgimento. Qui si focalizzano, attraverso i dipinti...

Durante la Restaurazione, la censura e il rigido controllo delle monarchie sulla stampa permisero solo la pubblicazione di fogli filogovernativi, che, quasi sempre, presero il nome di “Gazzetta” e che si limitavano alla raccolta della legislazione. Ad esempio, nel 1858, uscivano 117 periodici nel Regno di Sardegna e 68 nel Lombardo-Veneto. Il quotidiano più venduto era la torinese «La Gazzetta del Popolo» che si attestava sulle 10 mila copie, mentre gli altri periodici vendevano in media non più di 2 mila copie. Fu lanciata con un prezzo molto contenuto (5 centesimi la copia e 12 lire l'abbonamento annuale) per favorirne la diffusione presso la piccola borghesia istruita. Di orientamento liberale, monarchico e anticlericale, la Gazzetta appoggiò la politica di Cavour e il programma risorgimentale di unificazione italiana.

Il Risorgimento – L’editoria

In Italia per la mancanza di un mercato nazionale, per la frammentazione politico-culturale, statuale e linguistica della penisola, nonché per la presenza di un’asfissiante censura, solamente nella seconda metà dell’Ottocento si affermò una industria...